LA STORIA

In occasione del 90° e del 100° Anniversario, Luciano Bottari ha preparato due raccolte con le foto e la Storia della Banda. Ai due link sottostanti si trovano tutte le scansioni.

CENTO ANNI DI STORIA

CENTO ANNI DI FOTO

 

LA STORIA IN BREVE

La foto più antica

 

 

Il Corpo Musicale di Crevoladossola fu fondato nel 1896 su iniziativa di alcuni Crevolesi con la passione musicale. La data di fondazione è sicura in quanto esiste un diploma del 1906 stampato in occasione del 10° Anniversario di Fondazione ed un registro con entrate e spese del 1926 nella quale vengono citate le spese per il 30° di fondazione. Uno dei fondatori e Presidente fino al 1915 fu il dinamico parroco dell’epoca Don Giuseppe Carbonara. Il primo maestro fu Sottini Natalin che ricoprì la carica di maestro fino allo scoppio della prima guerra mondiale. Il Presidente ed il maestro provvidero inoltre ad istruire musicalmente i nuovi allievi facendo crescere notevolmente il numero degli appassionati di musica nel nostro Comune.

 

Festa in paese poco prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale
La banda passò indenne gli ultimi due conflitti mondiali rallegrando con le proprie note i pochi momenti lieti trascorsi nel periodo.
Giovanni Falda, Maestro dal 1946 al 1977

Nel Dopoguerra la banda visse un periodo di grande lustro con la direzione del Maestro Falda che portò il nostro complesso ad un buon livello musicale. Il Maestro Falda rimase in carica per ben 31 anni, una delle più lunghe esperienze in campo bandistico ed una chiara dimostrazione di spirito di sacrificio ed attaccamento al proprio Corpo Musicale. Durante la sua carriera ha preparato oltre un centinaio di allievi. 

La Banda nel 1978, con il Maestro Edoardo Sottini.

Vi fu poi un breve periodo di transizione quando il Maestro Falda per problemi di salute e raggiunti limiti di età nel 1977 abbandonò la Direzione. Le sorti furono prese in mano dal Maestro Edoardo Sottini che con passione e competenza  risollevò  le sorti  della Banda portandola ad un numero di 58 elementi con un bel connubio tra esperienza e gioventù; si ricordano diversi servizi sul territorio piemontese, tra i quali quello ad Asti per il Pallio delle Botti.

Maria Lucia Casetti, Maestra dal 1983 al 2009

Quando nel 1982 anche il Maestro Sottini lasciò il sodalizio, si succedettero in due anni tre maestri fino al 1983 quando dal Consiglio della Banda fu chiamata una giovane, l’allora 24 enne Maria Lucia Casetti. Subito la sua gioventù e la voglia di ben figurare si fecero sentire cambiando il repertorio ormai superato ed introducendo motivi molto più allegri ed orecchiabili. Il primo servizio della Banda con le direzione della nuova Maestra si è svolto alla frazione Bosco l'1.5.1983. Con alla guida Maria Lucia la nostra Banda è giunta fino ai giorni nostri presentando un repertorio di musica contemporanea e facendosi apprezzare per l’allegria e la briosità nell’esecuzione dei brani. La Maestra ha preparato e diretto generazioni di "Musicanti", esaltandone i vari talenti artistici. Maria Lucia Casetti ha lasciato la Banda nel Settembre 2009, dopo 26 anni di servizio.

 

Thomas Altana, Maestro dal 2009
Una delle tante "innovazioni", la Banda in costume a Carnevale
La Festa del Centenario, nel 1996

LE ATTIVITA' DELLA BANDA

La Banda organizza annualmente quattro manifestazioni nel Comune di Crevoladossola: il “Carnual Vecc da Creula” dove si presenta in costume carnevalesco e suonando Samba e Cha Cha rallegra il paese; il Torneo Interbandistico di Calcio nel mese di Giugno è una manifestazione unica nel proprio genere durante la quale le bande della Provincia si esibiscono sul campo di calcio con scarpette e pantaloncini anziché con i classici strumenti musicali; a Luglio la Festa Campestre a Enso, tra i boschi, dove si possono degustare le specialità del paese  allietati dalle note; ed infine la  Festa di S. Cecilia nel mese di Novembre dove la banda dà sfoggio delle proprie capacità concertistiche il Sabato sera e delle proprie capacità di far baldoria la Domenica con il tradizionale pranzo.

 

Squadra Torneo 2009

 

IL BORTOLO

Era nato nel 1936 in provincia di Brescia, ma all’età di 6 anni la sua famiglia si trasferì a Macugnaga, ove il padre trovò impiego nelle locali miniere d’oro. Bortolo Bignotti raccontava sempre che raggiunti i 17 anni aveva lasciato casa, con la sua valigia vuota, per andare a lavorare al Buffet della Stazione di Briga in Svizzera. Durante gli oltre 40 anni lavorativi trascorsi in terra elvetica, ha saputo mettere a frutto le sue qualità, imparando lo svizzero, il tedesco e il francese e diventando il Direttore Responsabile del Buffet. Fu punto di riferimento importante per l’intera comunità italiana del Canton Vallese, sia dei frontalieri che dei residenti. Sposato con Rosina Burra, aveva stabilito la sua residenza a Crevoladossola, ove seppe conquistare l’affetto e la considerazione di tutta la popolazione. Bortolo era conosciuto e stimato in tutta la Valdossola. Fra le attività che la sua indole volitiva lo portava a intraprendere, senza dubbio l’esperienza nel Corpo Musicale di Crevoladossola è stata quella che lo ha impegnato in maniera più importante negli ultimi vent’anni e che probabilmente gli ha dato le soddisfazioni maggiori. Ventidue anni passati in seno al Consiglio Direttivo dei quali 19 da Presidente. Sotto la sua guida la Banda ha vissuto momenti intensi e felici, di crescita  e di prosperità. Tantissime le iniziative portate avanti con successo. Bortolo è stato il Presidente del centenario, a capo del Comitato che ha festeggiato in maniera degna l’importante traguardo. Ha saputo raccogliere e mantenere attorno a se un gruppo di persone fidate e collaborative che lo hanno aiutato nell’articolata gestione dell’Ente e supportato nei momenti difficili. Figura di uomo serio, cordiale, appassionato, vantava una grande capacità di relazione con gli altri. La disponibilità al dialogo, all’ascolto, la bonarietà nell’approccio sono le doti che lo hanno contraddistinto in vita e sono certamente il patrimonio culturale, nonché l’eredità morale, che ha lasciato a chi lo ha conosciuto. La massiccia e commossa partecipazione alle esequie è stata la testimonianza tangibile di quanto di buono quest’uomo avesse seminato nel corso della propria esistenza. E’ stato accompagnato all’estrema dimora dalla “sua Banda”, così come siamo certi avrebbe desiderato. Se sarà difficile, per chi scrive, sostituirlo, sicuramente sarà impossibile per noi tutti dimenticarlo…..

                                                                                    Gian Paolo Bellò

E poi arrivano quelle notizie che ti lasciano senza parole, che ti creano un vuoto dentro incredibile..ci hai lasciati così, all'improvviso..per noi più giovani eri come un nonno premuroso e attento..per quelli più grandi eri come un papà..mi mancheranno tanto i tuoi discorsi, che ci facevano ridere perché riuscivi sempre a fare qualche errore simpatico..mi mancherà non trovarti tutti i Venerdì in fondo alle scale a farci mille domande, mi renderà triste arrivare ai servizi e sapere che tu non sarai lí, per primo ad aspettarci..mi mancherai tu Bortolo..spero che la banda degli angeli del cielo ti farà presidente del loro gruppo e che anche loro sappiano regalarti, con le loro note e la loro musica, tutto l'affetto e l'amore che meriti! Grazie di tutto..

Francesca Pilatti